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Segnalazioni
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Scritto da Maurizio Gasbarra
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Giovedì 10 Maggio 2012 09:40 |
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Comunicato sta
La Comunità Territoriale del X Municipio contesta in radice il cosiddetto processo partecipativo annunciato per lunedì 7 maggio ore 16 in via Capitan Bavastro dal Dipartimento alla Mobilità e Trasporti del Comune di Roma riguardante il prolungamento, tramite metro leggera, della metropolitana A, da Anagnina a Torre Angela. In via di principio i processi partecipativi per essere cosa seria debbono svolgersi sul territorio interessato in modo da permettere la più ampia partecipazione ai cittadini interessati. Inoltre la Comunità Territoriale contesta l’oggetto stesso della discussione in quanto presuppone una scelta, quella della metro leggera, già fatta e quindi non passibile di alternativa. Un vero processo partecipativo si sarebbe dovuto esercitare sul tema del prolungamento della metro A senza rottura di carico nel tratto sopra menzionato come previsto dal vigente PRG. Negli incontri di approfondimento sulla Centralità di Romanina indetti dal Dipartimento di Urbanistica comunale avuti nel mese di gennaio-febbraio in Municipio, di cui è ancora possibile ascoltare sul sito web del Comune di Roma gli interventi dei partecipanti, il tema della metro leggera è stato ampiamente discusso. L’opera è stata ritenuta del tutto inadeguata a sostenere non solo la densificazione proposta della Centralità sunnominata ma anche l’insieme dei pesi urbanistici previsti al di là del GRA nel X Municipio. Tali pesi assommeranno in circa 6.500.000 mc. di residenziale e non residenziale con un insediamento di circa 35-40.000 abitanti. Una foresta di cemento che andrà dal GRA ai Castelli Romani senza soluzione di continuità. Un’infrastruttura come la metropolitana leggera che porta un carico di 6000 persone l’ora non è assimilabile ad una metropolitana che ne porta 24.000 e che perciò sarebbe in grado di intercettare il flusso di traffico proveniente dai comuni dei Castelli romani e oltre. Non a caso con la metropolitana leggera viene a scomparire il nodo di scambio di Ponte Linari previsto dal PRG e connesso al prolungamento della Metro A.
Anche il X Municipio si è espresso ripetutamente contro la metropolitana leggera: deliberazione n. 3 del 19.1.2010, mozioni n. 10 del 1.3 2011, n. 1 e 3 del 1 .3.2012 con votazioni ampie che hanno visto convergere maggioranza e opposizione. La metropolitana leggera si configura, quindi, solo come una proposta atta a concedere la densificazione cubatoria e lo stravolgimento della Centralità di Romanina a favore del privato. Un’operazione meramente speculativa da cui non si ricaveranno nemmeno le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera sui cui costi non c’è neanche unità di vedute e di calcoli fra il Dipartimento Mobilità e Trasporti comunale che li quantifica in 380.000.000 e Roma Metropolitane che li valuta in 450.000.000 di euro ai prezzi attuali. Infatti nella scheda illustrativa del progetto si dice una cosa che non era stata affermata nello specifico incontro di approfondimento del 22.2.2012 in Municipio: il finanziamento dell’opera avverrà con “trasferimento di aree di proprietà comunale (da reperire) a favore del futuro Concessionario, sulle quali rendere possibili operazioni di valorizzazione immobiliare”. Cioè non basterà la densificazione della centralità di Romanina per finanziare l’opera ma verranno cementificate altre aree comunali che verranno regalate al futuro concessionario. Insistere nel voler imporre un’opera inadeguata che il territorio rifiuta è segno di insensibilità democratica che la dice lunga sulla capacità e la volontà di ascolto dell’Amministrazione comunale.
Il coordinatore della Comunità Territoriale del X Municipio
Maurizio Battisti
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Segnalazioni
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Scritto da Maurizio Gasbarra
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Giovedì 03 Maggio 2012 10:38 |
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Segnalazioni
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Scritto da Maurizio Gasbarra
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Giovedì 03 Maggio 2012 10:35 |
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Scritto da Maurizio Gasbarra
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Giovedì 26 Aprile 2012 17:53 |
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Comunicato stampa
La Comunità Territoriale del X municipio chiede con forza agli organi competenti, ed in particolare all' assessore Aurigemma, il motivo della mancata partenza del piano di riassetto del trasporto pubblico locale previsto per il X municipio.
Già dal 19 gennaio 2010, alla presenza dell'ex assessore comunale alla mobilità, il Consiglio municipale votò alla unanimità il Piano del Trasporto Pubblico Locale compreso all'interno di quello della mobilità sostenibile.
Questo piano prevede il riordino di molte linee urbane, soprattutto extra GRA. Zona nella quale, visti i tempi di percorrenza ed i percorsi che si sono allungati a dismisura con la nascita dei nuovi quartieri e di una miriade di centri commerciali, l'unica alternativa lasciata ai residenti è l'uso del mezzo privato.
Da conferme avute sia dall'assessore municipale che da vari Comitati di Quartiere, il Piano del Trasporto Pubblico Locale, del quale l'assessore Aurigemma più volte aveva ribadito la fattibilità anche in termini finanziari, sembra invece che resterà al palo per tutte quelle modifiche che dovessero risultare onerose per le casse comunali. Questo per stessa ammissione degli organi dipartimentali.
È ora di dire basta!
Le difficoltà finanziarie, dovute anche a sprechi e sperperi di denaro pubblico, non possono essere la scusa per un immobilismo che penalizza i cittadini. Soprattutto quelli delle zone più periferiche che sono già in largo credito con le amministrazioni centrali che si sono succedute, vista la pressoché totale assenza di servizi... tranne gli onnipresenti e fagocitanti centri commerciali.
Se è vero che le casse comunali languono è anche vero che non si può pensare di densificare i piani di zona presenti nel X municipio e di raddoppiare le cubature previste nella Centralità di Romanina senza che i cittadini vedano miglioramenti sostanziali nella mobilità pubblica e più in generale nella loro qualità di vita.
Invitiamo anche il Municipio – Presidente Medici, Giunta municipale e consiglieri – a farsi sentire e a intraprendere le azioni politiche e istituzionali più energiche per far sì che un lavoro di alcuni anni, sostanziato dalla partecipazione dei Cdq e dagli atti municipali condivisi da maggioranza e opposizione, non vada stracciato.
Il Coordinatore della Comunità Territoriale del X Municipio
Maurizio Battisti
COORDINAMENTO DEI COMITATI DI QUARTIERE: Campo Romano; Cinecittà Est–Cinest; Don Bosco; Gregna S. Andrea; Morena; Nuova Tor Vergata; Piscine di Torre Spaccata; Osteria del Curato; Quarto Miglio-Appia Pignatelli; Statuario-Capannelle; Torre di Mezzavia; Vermicino; e delle ASSOCIAZIONI: Agorà; Consulta InaCasa-Quadraro; Comitato difesa beni comuni; Comitato Difesa Diritti dei Cittadini; Insieme Fidam CFR; L’Ellisse; Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
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